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CARRELLO

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28

Ott

Evento

Piccoli Chef

Far passare del tempo in cucina al proprio bambino lo aiuta a creare un rapporto consapevole con il cibo e con l’alimentazione, lo induce ad acquisire più fiducia in se stesso e ad imparare velocemente nuove abilità motorie.
Per esempio già dall’età di due anni un bambino può aiutare a preparare la tavola o dare una mano a mescolare un impasto per una torta. Un anno dopo può preparare la frutta per una macedonia pelando le arance e i mandarini o aiutare a decorare una torta. Più tardi, una volta imparato a leggere può anche preparare autonomamente delle ricette semplici, naturalmente sotto la supervisione di un genitore.   
Come per tutte le attività che vengono proposte  ad un bambino è importante stabilire delle regole precise. Spiega sempre ai tuoi bambini che:

  • In cucina deve essere sempre presente un adulto.
  • I fornelli e il forno sono degli strumenti pericolosi. Spiega ai bambini come funzionano, e insegnagli a non abbandonare mai la cucina mentre li si usa.
  • I coltelli, le forbici e gli apriscatole vanno maneggiati attentamente e mai da soli.
  • La pulizia è fondamentale! Cominciando dalle mani che devo essere sempre ben pulite. Passando poi a utensili e ingredienti vegetali che prima di essere usati vanno lavati e infine ricordando che la cucina va sempre lasciata pulita.   
  • Quando si cucina bisogna essere molto attenti, quindi niente televisione accesa o altre distrazioni quando si cucina.

Seguendo queste regole il vostro bambino diventerà sempre più autonomo e sarà in grado di svolgere compiti sempre più complessi. In più i bambini saranno disposti ad assaggiare cibi nuovi se loro stessi avranno contribuito a realizzarli.

 

Una categoria difficile: le verdure

E’ abbastanza comune sentire affermare da un genitore che ai propri figli non piacciono le verdure. Non bisognerebbe mai farsi sfuggire commenti di questo tipo: per il bambino quello che la mamma e il papà dicono è fondamentale, per cui sentire queste affermazioni, lo spingerà a seguirle. Spesso le antipatie verso alcuni vegetali sono proprio legate alle principali antipatie dei genitori.

E’ importante ricordare che non tutte le verdure per forza devono piacere ad un bimbo, ma è molto difficile che non ne riesca a mangiare neanche una.
In più esistono alcuni trucchi per rendere più appetitose anche le verdure più difficili, eccone alcuni:

  • servire le verdure crude tagliate a bastoncini e accompagnate da salse al formaggio o pinzimonio,
  • preparare la frutta già tagliata in bocconcini snack facili da mangiare in un boccone e componendo i piatti formando delle facce o degli animaletti simpatici,
  • presentare la frutta in spiedini e per renderli più piacevoli versaci sopra qualche goccia di cioccolato fuso,
  • presentare minestroni e zuppe completamente frullate perchè le consistenze uniformi vengono generalmente accettate più facilmente,
  • anche la frutta frullata viene solitamente accettata facilmente, quindi può essere utile preparare dei frullati con frutta sempre diversa,
  • usare le verdure per farcire pizze e focacce ricche di pomodoro e formaggio.