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EVENTI

14

Giu

Evento

Curiosità! Nasello australe: le proprietà nutritive

Nasello australe: le proprietà nutritive

Il nasello australe è un pesce osseo, la cui denominazione scientifica è Macruronus novaezelandiae (Hector, 1871); è una specie endemica dell’Australia e della Nuova Zelanda che presenta caratteristiche molto simili al merluzzo, tant’è che questa specie è nota anche come “merluzzo australe”.

Carta di identità del nasello australe

Nome: Nasello australe (Macruronus novaezelandiae)

Altri nomi:

  • Merluzzo australe;
  • Nasello neozelandese;
  • Merluzzo neozelandese.

Periodo di pesca: tutto l’anno.

Località di pesca: questa particolare varietà di nasello viene pescata nell’Oceano Pacifico sud-occidentale e nell’Oceano indiano orientale, in particolare nelle acque della Nuova Zelanda e dell’Australia meridionale.

Proprietà nutrizionali:

  • Proteine;
  • Calcio;
  • Ferro;
  • Omega 3;
  • Selenio;
  • Vitamina A;
  • Zinco.

Nasello australe: valori nutrizionali

Il nasello australe garantisce un considerevole apporto nutrizionale, grazie anzitutto ad un elevato contenuto di proteine (15 g per 100 g di prodotto). Di contro, la quantità di grassi è piuttosto contenuta: 1,2 g/100g, di cui 0,3 g sono costituiti da acidi grassi saturi. In aggiunta, come riporta Fishbase, le quantità media degli altri nutrienti presenti in 100 grammi netti di nasello australe sono: calcio (57,2 g), ferro (1,07 g), selenio (37,7 μg/100g), Vitamina A (29,6 μg/100g) e zinco (0,762 μg/100g).

Trattandosi di un pesce dalle carni magre, ricche di nutrienti e povere di grassi, il nasello australe rappresenta un ottimo alimento da integrare in un’alimentazione sana ed equilibrata. Inoltre, costituisce una fonte naturale di Omega 3 (0,418 g/100 g), un tipo di acidi grassi polinsaturi che può essere introdotto nell’organismo solo mediante l’alimentazione.

Caratteristiche e habitat naturale

Il nasello australe è un pesce che vive nei pressi del fondale marino, all’interno del piano circalitorale (un ambiente marino caratterizzato da scarsa luminosità e profondità massima di 150 m) e principalmente nel piano batiale, in cui le profondità superano i 200 m. Gli esemplari adulti di dimensioni maggiori, infatti, si trovano soprattutto a profondità maggiori di 400 metri, mentre quelli più giovani frequentano anche acque più vicine alla superficie, come quelle degli estuari e delle baie. La cattura del pescato destinato alla lavorazione commerciale avviene generalmente tra la fascia costiera e i 110 m.

Questa varietà di nasello si ciba in special modo di pesci lanterna; gli esemplari che vivono nelle acque della Nuova Zelanda si nutrono anche di piccoli pesci, crostacei e calamari. Le femmine adulte possono raggiungere una lunghezza di circa 130 cm mentre quelli maschili tendono a non superare i 120 cm, benché in genere entrambi non vadano oltre gli 80 cm di lunghezza e i 1.500 g di peso.

Dal punto di vista fisico, il nasello australe presenta un corpo allungato e leggermente assottigliato, caratterizzato da una superficie dorsale argentata, segnata da una sfumatura violacea o blu verde. La seconda pinna dorsale e la pinna anale confluiscono nella pinna caudale, una prerogativa distintiva rispetto ad altre specie di nasello.

Filetti di nasello australe FRoSTA certificati MSC

I filetti di nasello australe a marchio FRoSTA vengono prodotti utilizzando pescato di origine certificata, proveniente da attività di pesca sostenibile.

Questo, insieme a tutti i prodotti FRoSTA, vanta la certificazione di MSC, il Marine Stewardship Council, un ente senza fini di lucro che ha messo a punto uno standard per valutare le attività di pesca in base a tre parametri, ovvero sostenibilità, impatto ambientale e gestione della filiera.

Nel rispetto dello standard MSC, ogni stock di pescato deve essere sostenibile, ossia non deve causare l’impoverimento delle risorse ittiche ma lasciare in mare una quantità di pesce tale da consentire alle singole specie di riprodursi. In tal modo, è possibile conservare la materia prima e garantire la prosecuzione delle attività ittiche che, a loro volta, non devono avere un impatto eccessivo sulla flora e la fauna della zona di pesca. Nondimeno, lo standard MSC premia la gestione virtuosa delle attività ittiche che rispettano le normative vigenti in materia di pesca.

L’MSC rilascia alle aziende che rispettano in pieno lo standard di riferimento un marchio blu, da apporre sulle confezioni dei propri prodotti destinati alla vendita.

Fonti:

 

29

Dic

Evento

Degustazione da Margel Centro Surgelati Giovedì 30 dicembre

Giovedì 30 dicembre facciamoci gli auguri nel nostro centro surgelati!

Durante la giornata due momenti di degustazione:

Dalle 10:00 alle 12:00 i prodotti della linea San Giorgio,

Dalle 16:00 alle 18:00 gli involtini Amato Salumi.

A farci compagnia la musica di Radio Action!

20

Dic

Evento

Degustazione da Margel Centro Surgelati

Giovedì 23 dicembre facciamoci gli auguri nel nostro centro surgelati!

Durante la giornata due momenti di degustazione:
Dalle 10:00 alle 12:00 i prodotti della linea San Giorgio,
Dalle 16:00 alle 18:00 gli involtini Amato Salumi.

A farci compagnia la musica di Radio Action!

VAI ALL'EVENTO!

25

Ott

Evento

ECCELLENZE ITALIANE

Oggi abbiamo fatto visita a Margel Centro Surgelati

ID ANTICONTRAFFAZIONE N.15263

Da 21 anni scelgono e si approvvigionano di Pesce di qualità dove viene pescato e lavorato meglio, Core business Pesce spada e gambero rosso di Mazara.

Tutti in divisa, è Azienda molto ben strutturata e organizzata per settori, tanto che sono un punto di riferimento per chi li conosce. Personale formato continuamente.

Mission: Aiutare il cliente nella scelta. Per i potenziali nuovi clienti puntano sulla Polpa di ricci di mare.

https://www.eccellenzeitaliane.com/.../Margel.../10073128

Via dei Nebrodi 2, 90144 Palermo (PA), Italia

1

Gen

Evento

Vivaio dei Nebrodi

Vivaio che lega da sempre un'esperienza marina alla vendita di diverse tipologie di crostacei (come aragoste, cozze,vongole,astici ed ostriche).

Via dei Nebrodi,18 90144 Palermo - 091 648 8096

28

Ott

Evento

Piccoli Chef

Far passare del tempo in cucina al proprio bambino lo aiuta a creare un rapporto consapevole con il cibo e con l’alimentazione, lo induce ad acquisire più fiducia in se stesso e ad imparare velocemente nuove abilità motorie.
Per esempio già dall’età di due anni un bambino può aiutare a preparare la tavola o dare una mano a mescolare un impasto per una torta. Un anno dopo può preparare la frutta per una macedonia pelando le arance e i mandarini o aiutare a decorare una torta. Più tardi, una volta imparato a leggere può anche preparare autonomamente delle ricette semplici, naturalmente sotto la supervisione di un genitore.   
Come per tutte le attività che vengono proposte  ad un bambino è importante stabilire delle regole precise. Spiega sempre ai tuoi bambini che:

  • In cucina deve essere sempre presente un adulto.
  • I fornelli e il forno sono degli strumenti pericolosi. Spiega ai bambini come funzionano, e insegnagli a non abbandonare mai la cucina mentre li si usa.
  • I coltelli, le forbici e gli apriscatole vanno maneggiati attentamente e mai da soli.
  • La pulizia è fondamentale! Cominciando dalle mani che devo essere sempre ben pulite. Passando poi a utensili e ingredienti vegetali che prima di essere usati vanno lavati e infine ricordando che la cucina va sempre lasciata pulita.   
  • Quando si cucina bisogna essere molto attenti, quindi niente televisione accesa o altre distrazioni quando si cucina.

Seguendo queste regole il vostro bambino diventerà sempre più autonomo e sarà in grado di svolgere compiti sempre più complessi. In più i bambini saranno disposti ad assaggiare cibi nuovi se loro stessi avranno contribuito a realizzarli.

 

Una categoria difficile: le verdure

E’ abbastanza comune sentire affermare da un genitore che ai propri figli non piacciono le verdure. Non bisognerebbe mai farsi sfuggire commenti di questo tipo: per il bambino quello che la mamma e il papà dicono è fondamentale, per cui sentire queste affermazioni, lo spingerà a seguirle. Spesso le antipatie verso alcuni vegetali sono proprio legate alle principali antipatie dei genitori.

E’ importante ricordare che non tutte le verdure per forza devono piacere ad un bimbo, ma è molto difficile che non ne riesca a mangiare neanche una.
In più esistono alcuni trucchi per rendere più appetitose anche le verdure più difficili, eccone alcuni:

  • servire le verdure crude tagliate a bastoncini e accompagnate da salse al formaggio o pinzimonio,
  • preparare la frutta già tagliata in bocconcini snack facili da mangiare in un boccone e componendo i piatti formando delle facce o degli animaletti simpatici,
  • presentare la frutta in spiedini e per renderli più piacevoli versaci sopra qualche goccia di cioccolato fuso,
  • presentare minestroni e zuppe completamente frullate perchè le consistenze uniformi vengono generalmente accettate più facilmente,
  • anche la frutta frullata viene solitamente accettata facilmente, quindi può essere utile preparare dei frullati con frutta sempre diversa,
  • usare le verdure per farcire pizze e focacce ricche di pomodoro e formaggio.